"...Ci aiuta anche un film poetico come ‘Calcinacci’, di gran lunga il più bello della rassegna…Randagio, volutamente sporco, ma con tocchi surreali bellissimi." (Alberto Crespi 'Cineforum')
Girato in Afghanistan dal 2003 al 2006, è la storia di un orfano delle ‘bombe intelligenti’ che si salva la vita grazie alla scrittura e ai libri, grazie alla cultura. Le penne contro le bombe.
"Tra Jean Cocteau e Guy Maddin, un capolavoro del cinema delle tecniche miste" (La Cinematheque Francaise, Parigi - Maggio 2010)