Girato in Afghanistan dal 2003 al 2006, è la storia di un orfano delle ‘bombe intelligenti’ che si salva la vita grazie alla scrittura e ai libri, grazie alla cultura. Le penne contro le bombe.
“Uno degli ormai rarissimi film che tentino una sperimentazione espressiva, nuovi linguaggi, modi diversi di raccontare. Come un Carmelo Bene non sarcastico o uno Straub non ieratico.” Lietta Tornabuoni
Un lungo lavoro di documentazione sulle trasformazioni subite dai terremoti e dai saccheggi dalla città di Pozzuoli. Livelli temporali diversi di narrazione che si intrecciano a stati emotivi, tra rimpianto e denuncia.