“Cani perduti, senza collare. Un bel film italiano. La Sandri sa raccontare i buchi neri della società.” Maurizio Porro – 'Il Corriere della Sera'
Il sogno impossibile di una bambina palestinese che vive nel campo profughi di Sabra e Chatila in Libano, di tornare nel villaggio di suo nonno, in Israele-Palestina.
Anna spavalda e remissiva, sospesa tra paura e voglia di vivere. In una
Napoli d’incanti e di malavita, d’amore e di violenza.