"Tra Jean Cocteau e Guy Maddin, un capolavoro del cinema delle tecniche miste" (La Cinematheque Francaise, Parigi - Maggio 2010)
L’ostinazione, l’eccesso, i patimenti nella vita e nelle opere dell’esploratore cineasta e fotografo Alberto Maria De Agostini (1883-1960) arbitrariamente reinventate.
“Cani perduti, senza collare. Un bel film italiano. La Sandri sa raccontare i buchi neri della società.” Maurizio Porro – 'Il Corriere della Sera'