Il sogno di un ragazzo di 71 anni che vorrebbe sussurrare senza più paure il suo sentimento di attaccamento verso una madre “acerba”, che faceva la prostituta e che l'ha abbandonato.
Un documentario sulla strage non raccontata degli Hutu nelle foreste pluviali equatoriali e nella zona dei Grandi Laghi. I sopravvissuti raccontano quello che nessuno vuole sentire raccontare.
“Uno degli ormai rarissimi film che tentino una sperimentazione espressiva, nuovi linguaggi, modi diversi di raccontare. Come un Carmelo Bene non sarcastico o uno Straub non ieratico.” Lietta Tornabuoni