"...Ci aiuta anche un film poetico come ‘Calcinacci’, di gran lunga il più bello della rassegna…Randagio, volutamente sporco, ma con tocchi surreali bellissimi." (Alberto Crespi 'Cineforum')
"Tra Jean Cocteau e Guy Maddin, un capolavoro del cinema delle tecniche miste" (La Cinematheque Francaise, Parigi - Maggio 2010)
“Appunti di viaggio nella capitale azera. Un imprevisto, un contrattempo più o meno fastidioso: un aereo è costretto a una sosta forzata a Baku, capitale dell'Azerbaijan..."