Anna spavalda e remissiva, sospesa tra paura e voglia di vivere. In una
Napoli d’incanti e di malavita, d’amore e di violenza.
“E’ un film bello e importante. Un vero e proprio viaggio agli inferi” (A.Crespi)
“E’ un magnifico lavoro firmato da Sandri e Gaudino capaci di mettere a fuoco con tanta passione e ineluttabilità il Messico" (C.Piccino)
"Tra Jean Cocteau e Guy Maddin, un capolavoro del cinema delle tecniche miste" (La Cinematheque Francaise, Parigi - Maggio 2010)