Il sogno impossibile di una bambina palestinese che vive nel campo profughi di Sabra e Chatila in Libano, di tornare nel villaggio di suo nonno, in Israele-Palestina.
"Vale la pena di avere un po’ di pazienza e lasciarsi ‘prendere’ da questo ritratto di gente della campagna veneta estremamente sottile e commovente." (Deborah Young, selezionatrice N.I.C.E. -New Italian Cinema Events)
“Uno degli ormai rarissimi film che tentino una sperimentazione espressiva, nuovi linguaggi, modi diversi di raccontare. Come un Carmelo Bene non sarcastico o uno Straub non ieratico.” Lietta Tornabuoni