"Vale la pena di avere un po’ di pazienza e lasciarsi ‘prendere’ da questo ritratto di gente della campagna veneta estremamente sottile e commovente." (Deborah Young, selezionatrice N.I.C.E. -New Italian Cinema Events)
L’ostinazione, l’eccesso, i patimenti nella vita e nelle opere dell’esploratore cineasta e fotografo Alberto Maria De Agostini (1883-1960) arbitrariamente reinventate.
Un lungo lavoro di documentazione sulle trasformazioni subite dai terremoti e dai saccheggi dalla città di Pozzuoli. Livelli temporali diversi di narrazione che si intrecciano a stati emotivi, tra rimpianto e denuncia.