“Uno degli ormai rarissimi film che tentino una sperimentazione espressiva, nuovi linguaggi, modi diversi di raccontare. Come un Carmelo Bene non sarcastico o uno Straub non ieratico.” Lietta Tornabuoni
"Procede per ellissi inaspettate, inquietanti immagini, in accordo con la tematica principale del film, la caccia al pedofilo". (S.Silvestri)
“Cani perduti, senza collare. Un bel film italiano. La Sandri sa raccontare i buchi neri della società.” Maurizio Porro – 'Il Corriere della Sera'