Anna spavalda e remissiva, sospesa tra paura e voglia di vivere. In una
Napoli d’incanti e di malavita, d’amore e di violenza.
Una casalinga affida a quattro quaderni la sua sofferenza per non impazzire. E' il racconto del suo lento ma lucido e vitale affrancamento da un rapporto matrimoniale lesivo della sua libertà.
Girato in Afghanistan dal 2003 al 2006, è la storia di un orfano delle ‘bombe intelligenti’ che si salva la vita grazie alla scrittura e ai libri, grazie alla cultura. Le penne contro le bombe.